La mia buona sorte mi ha assistito. Ieri mattina ero a Concepcion (epicentro del terremoto 8,8 magnitudo) e domani dovevo andare all’isola di pasqua (evacuata per tzunami). la sera del terremoto invece mi trovavo a Pichilemu (dove il terremoto è stato “solo” del 7° grado di magnitudo). Successivamente è arrivato un piccolo tsunami, ma c’e’ stato il tempo per salire sul monte vicino. Il secondo piano della casa in legno dove mi trovavo ha traballato tutto. Però devo essere sincero, ero tranquillo, può sembrare strano, ma come ho già detto, non è importante quanto sia lunga la tua vita, ma l’importante è averla vissuta al 100% senza aver alcun rimpianto. E io, in questo momento, mi trovo in questo particolare stato di grazia. Adesso mi trovo a Santiago dove la situazione è piuttosto tranquilla. Molti negozi chiusi e tante macerie, ma niente paragonato a Concepcion, dove non c’è luce, acqua e cominciano a scarseggiare i viveri.
febbraio 28, 2010
2 commenti »
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Ciao Sergio! Ben ritrovato! Ho pensato anche a te in questi giorni terribili del terremoto…. e adesso sono contenta di saperti in salvo, tranquillo e in stato di grazia. Hai avuto l’opportunità di vivere intensamente questo tuo anno sabbatico (a dire il vero, il viaggio l’ho potuto fare un po’ anch’io attraverso le tue splendide foto, grazie). Buon cammino ancora, e che la Grazia sia sempre con te.
Ciao Marialuisa di Monza
Commento di marialuisa — marzo 3, 2010 @ 10:41 pm |
Ciaoooooooooooooo Sergio sei fortissimo!!!!!!!!!!
Commento di Giovanni (digimatica) — marzo 20, 2010 @ 2:14 pm |